E’ il 1991 quando Antonio Conte, per 7 miliardi di Lire, passa dal Lecce alla Juventus, firmando un quadriennale da 600 milioni di Lire all’anno.
Il suo esordio assoluto con la maglia bianconera, datato 17 Novembre 1991, avviene alla decima giornata di campionato, in un derby vinto dalla Juventus per 1 a 0, con rete di Casiraghi all’undicesimo minuto di gioco.
Il 10 Aprile 1993, Antonio Conte realizza la sua prima rete da juventino, anzi, per l’esattezza, segna la sua prima doppietta e, ancora una volta, a farne le spese è il Tornio, questa volta battuto dalla "vecchia Signora" per 2 a 1.
Dalla sua prima dichiarazione in maglia bianconera "Sono juventino da sempre e per me questo è un giorno speciale" sono trascorsi quasi vent’anni, ma in noi tifosi è forte la speranza che, con il suo spirito, la dedizione al lavoro e la determinazione che da sempre lo contraddistinguono, Antono Conte riuscirà, ancora una volta, a portare la Juventus nel gota del calcio.
La sua idea di calcio ricalca quella del predecessore Del Neri (speriamo con risultati ben diversi, n.d.r.) e consiste nello schierare la squadra con un 4-4-2 che, in fase di possesso palla, si trasforma in un 4-2-4 aggressivo, con una difesa generalmente bloccata, i due centrali di centrocampo chiamati essenzialmente a recuperare palla ed aprire il gioco con lanci lunghi sugli esterni dove, a fare la differenza, saranno le spinte laterali delle ali che, oltre a creare superiorità numerica, dovranno innescare le due punte.
La probabile formazione più "accreditata" (n.d.r.) che imperversa nelle pagine di tutti i quotidiani sportivi in questi giorni di sfrenato "calcio mercato", è la seguente:

Ben tornato Capitano!!
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